L’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, è nominato «Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi infrastrutturali ferroviari complementari al collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, individuati e attribuiti a Rfi nell’accordo di programma». Lo si legge nella bozza del decreto Ponte approdata in consiglio dei Ministri.
La nomina affida a Isi il compito di coordinare e accelerare la realizzazione delle opere ferroviarie collegate al progetto del Ponte sullo Stretto, considerate fondamentali per rafforzare l’infrastruttura e garantire l’effettiva integrazione tra il collegamento stabile e la rete nazionale. Un incarico che conferma la centralità di Rfi nella gestione dei principali interventi strategici del Paese.
Figura tecnica di lungo corso nel settore delle infrastrutture, Isi è laureato in Ingegneria Civile all’Università di Parma ed è entrato nel Gruppo Ferrovie dello Stato nel 1999, avviando la carriera a Bologna con incarichi di progettazione e direzione lavori nel comparto armamento e opere civili di Rfi.
Nel tempo ha assunto responsabilità crescenti, passando dall’ingegneria civile all’area sicurezza, fino a guidare nel 2009 l’Unità Territoriale Emilia per manutenzione ed esercizio, anno in cui ha conseguito anche un Master in Gestione della Manutenzione Industriale.
Tra il 2011 e il 2016 ha diretto la Produzione territoriale prima a Bologna e poi a Milano. Nel febbraio 2016 è stato nominato Direttore Investimenti di Rfi, incarico chiave nella gestione della progettazione e realizzazione delle nuove linee ferroviarie, comprese quelle ad Alta Velocità , oltre al potenziamento dell’infrastruttura esistente.
Nel dicembre 2018 Isi è stato chiamato alla guida di Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, in qualità di amministratore delegato e direttore generale. Nel novembre 2021 è stato nominato componente del Consiglio generale di Agens.
Da dicembre 2021 a marzo 2025 ha ricoperto l’incarico di amministratore delegato e direttore generale di Anas, prima di essere nominato nel marzo 2025 amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana.
Ora, con la nomina a Commissario straordinario, Aldo Isi assume un ruolo decisivo nella cabina di regia delle infrastrutture ferroviarie connesse al progetto del Ponte sullo Stretto, un’opera simbolo che punta a ridisegnare i collegamenti tra Sud e resto d’Italia.
La nomina affida a Isi il compito di coordinare e accelerare la realizzazione delle opere ferroviarie collegate al progetto del Ponte sullo Stretto, considerate fondamentali per rafforzare l’infrastruttura e garantire l’effettiva integrazione tra il collegamento stabile e la rete nazionale. Un incarico che conferma la centralità di Rfi nella gestione dei principali interventi strategici del Paese.
Figura tecnica di lungo corso nel settore delle infrastrutture, Isi è laureato in Ingegneria Civile all’Università di Parma ed è entrato nel Gruppo Ferrovie dello Stato nel 1999, avviando la carriera a Bologna con incarichi di progettazione e direzione lavori nel comparto armamento e opere civili di Rfi.
Nel tempo ha assunto responsabilità crescenti, passando dall’ingegneria civile all’area sicurezza, fino a guidare nel 2009 l’Unità Territoriale Emilia per manutenzione ed esercizio, anno in cui ha conseguito anche un Master in Gestione della Manutenzione Industriale.
Tra il 2011 e il 2016 ha diretto la Produzione territoriale prima a Bologna e poi a Milano. Nel febbraio 2016 è stato nominato Direttore Investimenti di Rfi, incarico chiave nella gestione della progettazione e realizzazione delle nuove linee ferroviarie, comprese quelle ad Alta Velocità , oltre al potenziamento dell’infrastruttura esistente.
Nel dicembre 2018 Isi è stato chiamato alla guida di Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, in qualità di amministratore delegato e direttore generale. Nel novembre 2021 è stato nominato componente del Consiglio generale di Agens.
Da dicembre 2021 a marzo 2025 ha ricoperto l’incarico di amministratore delegato e direttore generale di Anas, prima di essere nominato nel marzo 2025 amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana.
Ora, con la nomina a Commissario straordinario, Aldo Isi assume un ruolo decisivo nella cabina di regia delle infrastrutture ferroviarie connesse al progetto del Ponte sullo Stretto, un’opera simbolo che punta a ridisegnare i collegamenti tra Sud e resto d’Italia.