Scrivere la storia, dalla parte buona. L’Italia di Eric Bouchard fa quello che nessuna altra squadra azzurra di hockey femminile era mai riuscita a fare prima: vincere una gara alle Olimpiadi. Il netto 4-1 sulla Francia arriva nel giorno dell’inaugurazione della tanto chiacchierata Arena Santa Giulia - ma infine promossa - e testimonia la voglia di ghiaccio della città di Milano, senza più una squadra e senza un palazzetto dedicato: quasi 10mila spettatori in tribuna, tra cui il presidente della Fifa Gianni Infantino, e quel grido 'Italia, Italià a far tremare le pareti e caricare le ragazze. Avvio in salita, però: De Serres (9'42) segna in power play ma Tutino (10'42) pareggia pochi istanti dopo. Un palo di Fantin e due parate di Philbert sembrano diventare il prodromo di una gara maledetta ma Roccella (35'17) è lesta a trovare la rete del vantaggio su una ribattuta. L’Italia domina (46 tiri contro 15) e dilaga nel terzo periodo con Fantin (40'14) e Della Rovere (44'59).
«Tante emozioni diverse per questo successo - le parole del capitano Nadia Mattivi -, ci abbiamo sempre creduto. È un testamento del duro lavoro fatto con la squadra, in spogliatoio sapevamo di poter fare un esordio del genere. Il pubblico ci ha dato una spinta pazzesca, è stata la nostra settima giocatrice». Ha gli occhi colmi di gioia Matilde Fantin: «Il momento del gol è stato incredibile, fatico a capire bene cosa sia successo. Mi aspettavo tanta gente sugli spalti ma così neanche nei sogni». Se a Torino 2006 le azzurre non erano state all’altezza (tutte sconfitte, 32 gol subiti e uno solo realizzato), a Milano il copione è già diverso, anche se ora arriveranno i test più duri: sabato la Svezia - che ha battuto 4-1 la Germania -, lunedì il Giappone e martedì i teutonici. Passano le prime tre. Ma il torneo regala già molte altre storie. Finlandia-Canada viene rinviata al 12 per un’epidemia di norovirus tra le scandinave. «La situazione era drammatica - rivela il gm Kimmo Oikarinen - ma i medici ci hanno rassicurato e speriamo il problema possa risolversi». Invece Team USA liquida per 5-1 la Repubblica Ceca, davanti al vice presidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio.
«Tante emozioni diverse per questo successo - le parole del capitano Nadia Mattivi -, ci abbiamo sempre creduto. È un testamento del duro lavoro fatto con la squadra, in spogliatoio sapevamo di poter fare un esordio del genere. Il pubblico ci ha dato una spinta pazzesca, è stata la nostra settima giocatrice». Ha gli occhi colmi di gioia Matilde Fantin: «Il momento del gol è stato incredibile, fatico a capire bene cosa sia successo. Mi aspettavo tanta gente sugli spalti ma così neanche nei sogni». Se a Torino 2006 le azzurre non erano state all’altezza (tutte sconfitte, 32 gol subiti e uno solo realizzato), a Milano il copione è già diverso, anche se ora arriveranno i test più duri: sabato la Svezia - che ha battuto 4-1 la Germania -, lunedì il Giappone e martedì i teutonici. Passano le prime tre. Ma il torneo regala già molte altre storie. Finlandia-Canada viene rinviata al 12 per un’epidemia di norovirus tra le scandinave. «La situazione era drammatica - rivela il gm Kimmo Oikarinen - ma i medici ci hanno rassicurato e speriamo il problema possa risolversi». Invece Team USA liquida per 5-1 la Repubblica Ceca, davanti al vice presidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio.