Frana di Niscemi, nuovi crolli vicino alla biblioteca del paese. Nominati tre consulenti dalla Procura di Gela

Frana di Niscemi, nuovi crolli vicino alla biblioteca del paese. Nominati tre consulenti dalla Procura di Gela
Cedimenti si sono registrati a ridosso della biblioteca privata «Angelo Marsiano», edificio in bilico dal giorno in cui si è verificato l’imponente smottamento

Nuovi cedimenti del terreno si sono verificati stamani lungo il fronte della frana a Niscemi. La zona maggiormente interessata è quella sottostante la biblioteca storica Angelo Marsiano, che conserva oltre 4 mila testi di storia siciliana ma è a forte rischio trovandosi proprio sull'orlo della frana. Nella zona stanno operando i vigili del fuoco del corpo nazionale.

Intanto il presidente dell’Iacp di Caltanissetta, Gero Valenza, ha riferito che l’Istituto autonomo case popolari è pronto a mettere a disposizione alloggi liberi per la ricollocazione degli sfollati e in una nota indirizzata ai direttori dei quattro Enti regionali per il diritto allo studio universitario (Ersu), l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, ha evidenziato la necessità di un pacchetto di misure straordinarie per tutelare il diritto allo studio degli studenti universitari residenti a Niscemi o provenienti dalle aree colpite dal ciclone Harry.

Tra le principali misure allo studio, è prevista la possibilità di introdurre deroghe e semplificazioni sui requisiti Isee e sul numero di Cfu richiesti per l’accesso al bando concorsuale universitario 2026/2027, mentre è in fase di valutazione l’attivazione di borse di studio straordinarie per gli studenti provenienti dalle zone danneggiate dagli eventi calamitosi, anche attraverso la pubblicazione di un avviso congiunto tra i quattro Ersu siciliani.

Il dipartimento regionale dell’Istruzione, dell’università e del diritto allo studio, istituirà, infine, un tavolo di lavoro regionale che coinvolgerà l’assessorato, gli Ersu, le Università, le istituzioni Afam e i rappresentanti degli studenti, con il compito di coordinare l’attuazione degli interventi, definire una tempistica operativa e garantire un’informazione chiara e tempestiva agli studenti interessati.

Sul fronte dell'inchiesta nata per stabilire se ci sono responsabilità sulla frana sono stati nominati dal procuratore di Gela, Salvatore Vella, i consulenti tecnici per la frana di Niscemi. Sono docenti universitari che svolgono la loro attività di didattica e di ricerca al dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’università di Palermo: Chiara Cappadonia, professoressa di Geologia applicata e Geologia tecnica, Edoardo Rotigliano, docente di Geomorfologia, e Maurizio Gasparo Morticelli, che insegna Geologia strutturale. Soltanto quest’ultimo era presente in Procura a Gela per il conferimento dell’incarico e uscendo dall’ufficio non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Gli altri due consulenti erano collegati in videoconferenza dall’estero, dal Sud America e dall’Australia. La settimana prossima è previsto un primo sopralluogo sui posti della frana su cui la Procura di Gela, competente per territorio, ha aperto un’inchiesta, al momento senza indagati, per disastro colposo e danneggiamento seguito da frana.

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