L'Italia e le Olimpiadi nel mirino degli hacker russi. Una nuova ondata di attacchi cyber si è registrata questa notte. A scagliarla, riferiscono al Messaggero fonti di sicurezza, collettivi di cyber-criminali riconducibili alla galassia filorussa. Ma anche Anonymous, la nota organizzazione anarchica di hacker che da decenni mettono a segni attacchi contro infrastrutture e server di tutto il mondo. Nel mirino sono finite alcune delle più importanti aziende italiane. Come Leonardo ed Esselunga. Ma anche diversi siti legati alle Olimpiadi di Milano-Cortina che sono il vero obiettivo dell'ondata di attacchi.
Si tratterebbe di attacchi Ddos (Distributed Denial of Service): veri e propri tsunami di dati riversati sui server per sovraccaricarli e mandarli in tilt. L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn), operativa con un team apposito per le Olimpiadi, è già al lavoro per ripristinare l'operatività dei server e anche i nostri servizi di intelligence sono in allerta. In prima fila nella nuova serie di attacchi il collettivo filorusso NoName057 - che le principali agenzie di intelligence europee riconducono al Cremlino - che avrebbe aggiornato la lista dei prossimi target puntando il mirino contro siti istituzionali legati alle Olimpiadi invernali al via oggi.
Rientrano nell'elenco il sito dell'hospitality di Milano-Cortina così come il portale del Coni dedicato alle Olimpiadi. Dall'inizio della guerra in Ucraina NoName ha più volte messo nel mirino il governo e le istituzioni italiane accusate - prima con Draghi, poi con Meloni a Palazzo Chigi - di essersi schierate al fianco di Volodymyr Zelensky.
Olimpiadi, primo allenamento dello sci alpino femminile sulla pista Olympia delle Tofane: attesa per Brignone e Goggia VIDEO
Si tratterebbe di attacchi Ddos (Distributed Denial of Service): veri e propri tsunami di dati riversati sui server per sovraccaricarli e mandarli in tilt. L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn), operativa con un team apposito per le Olimpiadi, è già al lavoro per ripristinare l'operatività dei server e anche i nostri servizi di intelligence sono in allerta. In prima fila nella nuova serie di attacchi il collettivo filorusso NoName057 - che le principali agenzie di intelligence europee riconducono al Cremlino - che avrebbe aggiornato la lista dei prossimi target puntando il mirino contro siti istituzionali legati alle Olimpiadi invernali al via oggi.
Rientrano nell'elenco il sito dell'hospitality di Milano-Cortina così come il portale del Coni dedicato alle Olimpiadi. Dall'inizio della guerra in Ucraina NoName ha più volte messo nel mirino il governo e le istituzioni italiane accusate - prima con Draghi, poi con Meloni a Palazzo Chigi - di essersi schierate al fianco di Volodymyr Zelensky.
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