MIRA

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MIRA - I carabinieri di Mestre hanno aperto un’indagine per identificare gli uomini che, martedì sera, sono fuggiti a bordo di una Lotus bianca dopo essere stati avvicinati da una pattuglia nel parcheggio dell’ipermercato Lando di Mira. Da quel primo contatto di fronte al centro commerciale aveva preso avvio un inseguimento lungo tutta la Romea, quasi fino a Chioggia, il quale aveva anche provocato un incidente all’altezza dell’incrocio di Giare, quasi costato la vita ad un 31enne originario del Togo e residente a Dolo. La Fiat Punto bianca di cui il giovane era alla guida si era infatti accostata così tanto al ciglio della strada alla sua destra da essere precipitata nel fossato. 

Per il momento, nessuna ipotesi su chi possano essere questi malviventi è esclusa. Una delle tesi è che gli uomini incappucciati scappati in direzione Chioggia siano di etnia rom e risiedano nel campo nomadi di Cavarzere. Pare persino facciano parte della banda di “tagliatori di ruote” che da mesi semina il panico tra Mestre e Marcon, in particolare nelle aree commerciali. Il metodo adottato da questi rapinatori è sempre lo stesso: squarciano gli pneumatici delle auto in sosta nei parcheggi esterni di negozi e centri commerciali, aspettano che il proprietario torni, gli fanno notare di avere le ruote a terra e poi, se l’autista decide comunque di partire, lo seguono aspettando che, dopo qualche centinaio di metri, si fermi. A quel punto ne approfittano per rubare tutto ciò che la persona tiene in macchina. Altre volte non aspettano nemmeno che il conducente parta: se questo scende dall’auto per controllare se ha davvero la ruota posteriore bucata, loro gli portano via tutto ciò che tiene nei sedili davanti, di solito borsa e portafogli. 

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Per ora, che gli uomini fuggiti a bordo della Lotus siano “tagliatori di pneumatici” non è certo. Sicuro è invece che, martedì attorno alle 17.30, i carabinieri sono stati chiamati perché quegli stessi uomini erano incappucciati e si aggiravano tra le auto parcheggiate davanti al Lando. Un cliente, uscendo dal supermercato, li ha visti guardare dentro alle vetture e seguire le persone che spingevano i carrelli alla ricerca della loro auto. Per questo è partita la telefonata ai carabinieri, che subito hanno inviato più pattuglie sul posto. I militari non hanno fatto nemmeno in tempo ad avvicinarsi agli uomini che subito questi sono saliti sulla Lotus, con targa tedesca, e si sono dati alla fuga. L’auto però, dopo diversi chilometri, ha fatto perdere ogni sua traccia probabilmente svoltando in qualche stradina secondaria.   

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