Michele, il soccorritore alpino muore dopo 10 giorni di agonia: il 37enne era caduto da una cascata di ghiaccio I colleghi: per sempre nei nostri cuori

Michele, il soccorritore alpino muore dopo 10 giorni di agonia: il 37enne era caduto da una cascata di ghiaccio I colleghi: per sempre nei nostri cuori
PERAROLO (BELLUNO) - «Michele non è più con noi». Sono queste le parole di dolore dei colleghi volontari del Soccorso alpino di Michele De Donà Zeccone, il 37enne morto oggi, giovedì 5 febbraio, in seguito alle ferite riportate dopo una caduta da una cascata di ghiaccio lo scorso gennaio.

«Dal giorno del suo grave incidente - continua il post pubblicato sul profilo social del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto - abbiamo pregato di sentire parole di sollievo rispetto alle sue condizioni, chiedendo ai compagni nella speranza di vedere un accenno di sorriso comparire sulla loro bocca. Un segnale che la risalita, benché difficile, fosse iniziata». Una notizia che ha lasciato tutti senza parole perché «è così naturale scalare una cascata di ghiaccio con gli amici, nella condivisione di una passione e al tempo stesso nell’esercizio delle proprie capacità, necessarie anche per portare poi aiuto, con consolidata esperienza nelle tecniche e conoscenza degli ambienti, a chi ha bisogno», si legge nella dedica all'amico scomparso, «invece è bastato un attimo. Imprevedibile, irreparabile». 

«Ci stringiamo in uno stretto abbraccio alla sua famiglia e a Marta. Siamo vicini ai soccorritori della sua Stazione e all’intera comunità di Vigo di Cadore - concludono i colleghi -. Per sempre nel nostro cuore».

Michele non è più con noi Dal giorno del suo grave incidente, abbiamo pregato di sentire parole di sollievo rispetto...

Pubblicato da Soccorso Alpino e Speleologico Veneto - CNSAS su Giovedì 5 febbraio 2026

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