Firenze, 6 febbraio 2026 - Se vi siete imbattuti in grandi e piccoli che oggi indossavano calzini diversi tra loro, sappiate che non avete avuto le traveggole. E no, non c’è nessuna nuova moda che impazza in città. Tantomeno un problema di lavatrici. La spiegazione è più semplice ed eticamente nobile. Oggi è la “giornata dei calzini spaiati”. Nata una decina di anni fa da Sabrina Flapp, maestra di una scuola elementare di Terzo di Aquileia, in provincia di Udine, l’iniziativa punta a sensibilizzare sull’autismo e altre diversità in un messaggio di inclusione e solidarietà. Perché i calzini spaiati? Perché due calzini anche se diversi tra loro in forma e colore assolvono alla loro funzione perfettamente. Quando si celebra. La data sul calendario è quella del primo venerdì di febbraio. La scelta di non individuare un giorno fisso è legato alla possibilità di permettere ai bambini delle scuole di poter aderire ogni anno. Per aderire basta indossare due calzini diversi – il più possibile – tra loro. L’iniziativa a Empoli Oggi a Empoli alle 17 si terrà l'evento 'Dal libro al fare' in occasione della Giornata mondiale dei calzini spaiati, un'iniziativa dedicata all'infanzia mirata a promuovere l'accettazione delle differenze e la promozione della diversità. La Torre di Palazzo Leggenda diventerà per una sera il coloratissimo Paese dei Calzini Spaiati, dove nessun calzino è uguale all’altro e… va benissimo così. In questo divertente laboratorio i piccoli di Palazzo Leggenda saranno invitati a entrare in un mondo dove le differenze diventano superpoteri e l’unicità è la regola numero uno. Da 2 a 8 anni. Prenotazione consigliata. Le scuole di Fucecchio unite contro il bullismo Valorizzare le diversità per contrastare ogni forma di bullismo. E' questo l'obiettivo dei progetti messi in campo all'interno dell'Istituto Comprensivo Fucecchio e dell'istituto superiore “Arturo Checchi” in occasione della Giornata nazionale dei calzini spaiati e della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo, che ricorrono rispettivamente oggi e domani. La Fucecchio Servizi Srl promuove il progetto "Rompiamo il muro dell'indifferenza" all'interno dell'Istituto Comprensivo Fucecchio. Il progetto si propone di valorizzare la diversità affinché la comprensione e l’accettazione delle sfaccettature che contraddistinguono le persone nella loro unicità possano rendersi arma per contrastare ogni forma di bullismo. Per farlo, si vogliono sensibilizzare gli studenti sul ruolo dell'upstander, cioè di colui che non resta spettatore di un episodio di bullismo ma interviene responsabilmente. Attraverso teatro, cinema, laboratori e dibattiti, si vuol dare risposta alle domande che ruotano intorno all'argomento. Le classi seguiranno dunque un percorso che prevede la visione di una serie di spezzoni di film significativi per il messaggio, lo svolgimento di laboratori interni alle classi, la creazione del “Manifesto degli upstanders contro il bullismo" e della "Consulta dei ragazzi anti-bullismo" e un evento finale di presentazione del percorso alla cittadinanza e di premiazione dei lavori svolti presso il teatro Pacini. L'istituto superiore "Arturo Checchi", in collaborazione con la ballerina fucecchiese Anna Donati, in arte Anna Beat, e la scuola di danza “Danza Beat”, promuove invece un flash mob che si terrà oggi alle ore 10:30 in piazza Montanelli, con l'obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema. Due progetti fortemente voluti dalle dirigenti scolastiche Angela Surace e Genny Pellitteri, che credono fermamente nel valore educativo di percorsi e momenti che possano far riflettere gli studenti sull'importanza di valori quali il rispetto, il dialogo e la condivisione.
6 febbraio non notate nulla di strano? È il giorno dei calzini spaiati
Read Full Article on La nazione →
This article was originally published on La nazione.